| Description | Il progetto Marco Polo nasce da un accordo tra il governo italiano e il governo cinese. L’accordo prevede che gli studenti cinesi possano venire in Italia per studiare l’italiano per sei mesi prima di iscriversi all’università. A oltre quattro anni dalla firma dell’accordo, alcune tra le principali università italiane coinvolte nel programma Marco Polo si sono ritrovate a Roma in un seminario organizzato dall’AICLU (Associazione Italiana Centri Linguistici Universitari) per vedere quanto di buono è stato fatto e quali problemi rimangono da risolvere. In questo volume sono raccolte le voci di linguisti, di esperti di glottodidattica e di insegnanti. I temi trattati spaziano dalla politica linguistica, all’insegnamento della grammatica, della fonetica, del lessico, della prosodia, a quello della cultura. Insegnare l’italiano agli studenti cinesi rimane un compito molto gratificante e tuttavia molto complesso. I curatori e gli autori dei contributi non presentano solo le loro esperienze didattiche, ma cercano anche di suggerire temi di valenza generale e soluzioni generalizzabili a contesti diversi da quelli in cui sono state sperimentate. Elisabetta Bonvino è ricercatrice in Didattica delle lingue moderne presso il Dipartimento di Linguistica dell’Università degli Studi “Roma Tre”. I suoi principali interessi riguardano: l’intercomprensione fra lingue romanze, l’insegnamento dell’italiano L2, l’analisi della lingua parlata e la valutazione delle competenze linguistiche.
Stefano Rastelli è ricercatore al Centro linguistico di Ateneo dell’Università di Pavia, dove coordina l’insegnamento e la ricerca sulla didattica dell’italiano a stranieri. |