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Non è difficile tratteggiare in estrema sintesi cosa sia la bioinformatica strutturale. Si tratta di prevedere le caratteristiche strutturali delle macromolecole al fine di estrarne informazioni utili. Per questo scopo è necessario conoscere qualcosa riguardo le banche dati (capitolo 2), i paragoni strutturali (capitolo 3), alcune tecniche di calcolo (capitolo 4) e alcuni metodi predittivi (capitolo 5). Oliviero Carugo, (Sondrio, 1963) insegna bioinformatica all’Università di Pavia. Laureato in Chimica a Pavia, si é successivamente specializzato in strutturistica chimica e bioinformatica strutturale, lavorando al Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare di Heidelberg, al Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Trieste e ai Laboratori Max F. Perutz di Vienna. Membro di comitati editoriali di riviste internazionali, é consulente di vari governi europei nella selezione di progetti di ricerca.
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Oliviero Carugo - Appunti di bioinformatica strutturale per biologi, biotecnologi e chimici