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12/02/2011
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La pubblicazione, presentata come lezione specialistica, illustra uno dei temi più affascinanti della storia giuridica quale quello della figura del giurista come professionista intellettuale nel secondo medioevo. Elaborato sulla scorta delle più autorevoli voci della storiografia giuridica moderna, il testo inquadra inizialmente la realtà dell'ambiente giuridico in cui operano tra il V e l'XI secolo vari personaggi come il notarius, il iudex, lo scriba e il causidicus.
Di seguito considera la nuova figura del giurista che a partire dal XII secolo intende le leggi di Giustiniano, le interpreta e le applica nella scuola e nel foro ed in particolare la scuola dei giuristi Glossatori e Commentatori. Da ultimo si accenna all' attività professionale del giurista che agli inizi del '400, nel segno di un crescente pragmatismo, si dedica anche alla letteratura consiliare.
La lezione si colloca nell'ambito dei lavori del Laboratorio di medievistica "Gli intellettuali nel Medioevo", organizzato dalla Facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Pavia.
03/30/2010
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La pubblicazione si propone il compito di presentare lo “status” attuale del diritto di libertà religiosa in Italia attraverso un esame della giurisprudenza costituzionale italiana in merito. Viene anche tenuta in considerazione la più significativa giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo.
Si tratta di una raccolta di articoli in materia di didattica della fisica rivolto principalmente ad insegnanti delle scuole medie superiori, ma dai quali potrebbero trarre motivo di salutare riflessione anche gli insegnanti di scuola media. La didattica della fisica in Italia risente di due mali: il primo è costituito dalla mancanza di una tradizione; il secondo dalla carenza di preparazione scientifica. La cultura fisica degli insegnanti italiani si riduce infatti a ciò che hanno appreso in un paio di corsi seguiti nel primo biennio dell’università. La prassi didattica nella nostra scuola è determinata dai i libri di testo i caratteri dei quali sono determinati più da una evoluzione casuale che da una sana competizione culturale. Se negli U.S.A. e nel Regno Unito e in Germania e in Francia, le riviste di didattica contribuiscono ad una sana eugenetica dei manuali scolastici, nelle scuole italiane di quest’opera di selezione non vi è traccia anzi, per una nota legge di economia, la moneta cattiva scaccia quella buona.
